
LA LETTERA:
Spett.le Presidente Giovanni Toti
Le scrivo questa lettera comodamente seduto sulla mia auto, come ogni giorno sono fermo in coda sulle nostre autostrade e sto perdendo ore di lavoro per me preziose. Sono un tecnico sanitario libero professionista e ogni giorno percorro le nostre autostrade Liguri per raggiungere gli studi in cui svolgo la mia attività.
La situazione sta diventando insostenibile, basti pensare che da Genova a La Spezia si viaggia quasi ed esclusivamente ad una sola corsia, tuttavia il pedaggio lo paghiamo ed è anche caro. Durante questi mesi mi sono trovato in coda quasi ogni giorno nonostante le restrizioni sugli spostamenti dettate dai DPCM, non riesco ad immaginare adesso cosa accadrà quando al primo fine settimana di sole arriveranno turisti e le persone avranno piacere di muoversi all’interno della nostra regione.
Perché devono essere i cittadini e i turisti a pagare il prezzo dell’inadempienze di Autostrade? Abbiamo le autostrade più costose d’Italia e con quello che paghiamo dovrebbero essere lastricate d’oro. Questa situazione ci sta costando troppo caro e scoraggerà chiunque a venire in Liguria per trascorrere un fine settimana o una vacanza. Le chiedo gentilmente di mettere in luce al governo questa problematica e di cercare una soluzione per conciliare la messa in sicurezza delle tratte con una mobilità che dia respiro ai Genovesi.
La ringrazio anticipatamente
Cordiali Saluti
*Simone Campora cittadino
IL COMMENTO
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