
Un'altra variabile complica il quadro: Daniele Faggiano, ex Genoa e attuale uomo ombra a fianco della società doriana nell'attesa di assumere un incarico ufficiale, spinge per D'Aversa così come aveva fatto lo scorso anno sull'altra sponda genovese. Anche nel caso del quotato dirigente salentino (43 anni, esperienze con Bari, Siena, Trapani, Palermo e Parma) è proprio il contratto in essere con la società rossoblù il principale ostacolo.
Sullo sfondo, silente, resta la candidatura di Beppe Iachini: la più affidabile per alcuni aspetti, dalle motivazioni personali alla conoscenza e feeling con la piazza, ma al tempo stesso la meno quotata a Corte Lambruschini.
IL COMMENTO
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