
"Prima di tutto voglio spiegare ai cittadini perchè ho detto sì, dopo essere stato contrario per tanto tempo, all'ingresso del Comune di Rapallo nel parco nazionale: ebbene, prima si parlava di oltre il 65% del nostro territorio coinvolto, mentre con le modifiche che abbiamo chiesto siamo scesi intorno al 22%.
Insomma, nessun cittadino verrà danneggiato, nessuno avrà conseguenze negative ma solo positive, come ad esempio sentieri tenuti meglio, collegamenti nuovi che significano turismo. In politica non bisogna dire no in modo aprioristico ma ragionare e ponderare, e questo io ho fatto".
Sandro Garibaldi della Lega, da noi interpellato, replica a distanza: "Sulla possibilità di ricucire non rispondo, è troppo presto. E' stata una brutta pagina politica, dopo che per un mese abbiamo atteso notizie su una nostra proposta da parte del sindaco e della maggioranza, ci siamo ritrovati fino all'ultimo momento non avendo avuto risposta alcuna. Un metodo assurdo e una decisione senza senso nei confrotni di chi è sempre stato leale con il sindaco e la maggioranza. Se realmente il sindaco e i suoi seguaci credono nel parco di Portofino, dovranno spiegarci per quale motivo hanno inserito una striscia molto stretta e lunga diversi km e non le vere aree di pregio come San Michele di Pagana, il parco Casale e il territorio sul mare fino a Zoagli".
"La spaccatura si può ampliare ad altri temi?" gli chiediamo." Vedremo. La cosa è successa solo ieri".
IL COMMENTO
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