
"Novità di quest'anno saranno la dislocazione degli stand (nel centro di Oneglia) e l'ampio spazio che verrà riservato alla cultura e all'enogastronomia. "Non nego - ha specificato Enrico Lupi presidente della camera di commercio Riviere di Liguria - la difficoltà nell'organizzazione ma l'entusiasmo non è mancato." Alessandro Piana, assessore regionale all' agricoltura, si sofferma invece sull'importanza della ricerca per tutelare un tipo di coltivazione spesso oggetto di parassiti e funghi. L'esempio - precisa - è presto fatto. Quest'anno non ci sono olive. Ormai il trend è lo stesso da diversi anni: un anno ricco, quello dopo povero. Nello specifico l'imperiese, rispetto al resto della regione Liguria, è la zona più produttiva ed in tal senso va tutelata". Non meno decisi i toni del sindaco di Imperia Claudio Scajola il cui obiettivo è riconsegnare ad Imperia il titolo de "capitale dell'olio".
"Non sono io a volerlo - specifica - io semplicemente ricordo la storia. E la storia ci narra che la capitale dell'olio è Imperia. Prima con le industrie ora con tutti quei produttori che hanno saputo preservare e potenziare un patrimonio di inestimabile valore: economico e culturale".
IL COMMENTO
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