
Venerdì sera, nel corso delle attività di controllo in abiti borghesi, è stata intercettata nel levante cittadino un'autovettura che procedeva a velocità particolarmente elevata, effettuando pericolosi e ripetuti sorpassi e rischiando di causare un grave incidente stradale per tali manovre. Il conducente del veicolo, un ragazzo di 24 anni di nazionalità italiana, nonostante la giovane età era già destinatario di più di 50 violazioni amministrative al codice della strada tanto da avere il saldo della patente pari a zero punti.
Il ragazzo, in evidente stato di alterazione dovuto all'assunzione di alcol, ha minacciato gli operatori e ha rifiutato di sottoporsi all'alcol test. Successivamente ha strappato i documenti dalle mani degli agenti e ha opposto una strenua resistenza attiva, mettendo a rischio se stesso e gli utenti della strada. È stato quindi condotto presso gli uffici e denunciato per il rifiuto di sottoporsi all'alcool test e, inoltre, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale nonché per il rifiuto di esibire il documento di riconoscimento. La patente di guida è stata ritirata, sono stati decurtati ulteriori 20 punti e il veicolo condotto è stato sequestrato ai fini della confisca. Deferita all'autorità giudiziaria per concorso in resistenza a pubblico ufficiale, anche la fidanzata.
Sabato pomeriggio, in Val Polcevera, gli agenti hanno intimato l'alt ad un'autovettura in transito. Il conducente, dopo aver simulato di accostare, si è dato alla fuga incurante dei pedoni, degli attraversamenti pedonali e dei restanti veicoli in prossimità di incrocio. Nonostante la guida pericolosa, la pattuglia è riuscita poco dopo a sorpassare e chiudergli le vie di fuga. Il conducente, un uomo di nazionalità romena, non è risultato titolare di patente di guida ed il veicolo è risultato sprovvisto di assicurazione obbligatoria.
Sottoposto all'alcol test, il conducente è risultato avere un tasso alcolico 5 volte superiore al limite imposto dalla norma, pari 2,53 grammi litro alla prima prova e 2,59 grammi litro alla seconda. Una volta appreso che l'autovettura sarebbe stata sequestrata ai fini della confisca, l'uomo ha dato in escandescenze minacciando gli agenti e tentando di riprendersi l'auto con le chiavi di scorta sottratte alla compagna. È stato quindi immobilizzato e portato presso gli uffici dove è stato denunciato per la guida sotto l'influenza dell'alcool, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. L'autovettura è stata sequestra ai fini della confisca.
IL COMMENTO
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