Cronaca

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Resta "preoccupante" il fenomeno dell'evasione fiscale in Liguria non tanto per gli evasori totali (sempre più marginali) quanto per i contribuenti verso i quali gli accertamenti sono più difficili, e cioé il lavoro autonomo. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Tributaria Regionale della Liguria, Giovanni Soave, stamane a margine dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario Tributario 2008. Secondo Soave, la tendenza all'evasione fiscale è in diminuzione rispetto agli altri anni grazie anche al crescente numero dei controlli, "ma siamo ancora distanti da quei limiti che dovrebbero costituire la piena attuazione del dettato costituzionale". Secondo Soave le categorie che possono più delle altre a "non evidenziare i propri redditi" sono i lavoratori autonomi, che riescono più facilmente a creare situazioni di evasione. "Evasione spesso non accertata - ha spiegato Soave - che però in via induttiva vediamo tutti i giorni. Ovvero, dichiarazioni dei redditi di certi professionisti, imprenditori, attività artigianali ben diverse dal loro tenore di vita". Il presidente della Commissione Tributaria Regionale ha auspicato a questo proposito che le forme di controllo siano ulteriormente migliorate, magari abbandonando il controllo su tutti a favore di controlli a campione molti seri ed efficaci.