Cronaca
Coltivava piantine di "maria", arrestato
36 secondi di lettura
Coltivare stupefacenti costituisce un illecito anche quando la sostanza è destinata ad uso personale ed è da considerare come reato anche se le piante, in fase di crescita, non hanno ancora prodotto quantitativi di principio attivo di droga. In base a questi principi il gup ha condannato a 7 mesi di reclusione e a 2000 euro di multa, un uomo sorpreso a coltivare una quarantina di piantine di cannabis indiana che sono state sequestrate. Il gup ha sottolineato come sia irrilevante che la piantagione non fosse ancora arrivata ad un grado di crescita sufficiente a produrre principio attivo di droga. La coltivazione di stupefacente, infatti, secondo la sentenza della Corte Suprema, appare punibile "fin dal momento di messa a dimora dei semi".
Ultime notizie
- Incidente sul lavoro, investito da un carro attrezzi rischia di perdere un piede
-
Genova Capitale del Super Calcolo - Lo speciale
- Scuola, prosegue stato di agitazione del personale degli istituti da zero a sei anni
- Elezioni, Ilaria Cavo: "Tre candidati di Avs per i Municipi, bella virata a sinistra..."
- Comunali, Chicco Veroli lascia il centrodestra: "Corro con Silvia Salis"
- Studenti in piazza per la scuola bersagliano foto politici, Fratelli d'Italia si indigna
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti