Partite anche da Genova e dalla Spezia diserve unità operative dei vigili del Fuoco per dare rinforzo ai pompieri presenti in Abruzzo, dove nella notte c'è stato un forte terremoto. Il sisma, di magnitudo 6,3 della scala Richter (8-9 Mercalli), ha colpito poco prima delle 3.30. Una seconda scossa poco dopo le 5. Migliaia di sfollati nelle strade invase dai calcinacci. All'Aquila ha ceduto parte della casa dello studente. Si scava sotto un palazzo: morti 4 bimbi. Le case hanno tremato con forza anche a Roma. Chiusa l'autostrada Roma-L'Aquila. Alle 18, inoltre, 150 persone della colonna regionale della Protezione civile partiranno 18 dalla Spezia per l’Aquila. Già da questa notte la Protezione civile regionale si è messa al lavoro per coordinare gli aiuti e supportare e dare aiuto a 250 persone terremotate. Faranno parte della colonna mobile 80 volontari, tre funzionari della Regione e i livelli di assistenza per sostenere sia i volontari liguri sia i terremotati. Il materiale inviato dalla Liguria comprende anche tende da campo, servizi igienici e apparecchiature varie. Si unirà alla colonna mobile anche il personale del 118 regionale.
Cronaca
Terremoto in Abruzzo, rinforzi dei vigili del Fuoco anche dalla Liguria
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