Cronaca

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Condanne complessive a 203 anni di reclusione sono state inflitte dalla corte d'appello di Genova a 27 dei 41 imputati albanesi del processo cosiddetto Kanun. 19 di essi hanno avuto una riduzione di pena rispetto al verdetto di primo grado. Gli imputati sono stati anche condannati al pagamento di 246 mila euro complessive di multa. Altri 12 imputati sono stati assolti. Per 9 si è trattata di una conferma di assoluzione. E' la seconda sentenza pronunciata dalla corte d'appello dopo che la cassazione aveva annullato in toto la sentenza di seconda istanza (nella quale 35 imputati furono condannati a 275 anni di carcere) per un vizio della motivazione della sentenza. La suprema corte aveva anche escluso che alcuni degli imputati fossero uniti in associazione di tipo mafioso, rigettando il ricorso del procuratore generale che aveva invece chiesto l'applicazione del reato previsto dall'articol 416 bis. Gli imputati erano stati arrestati nell'ambito dell' "operazione Kanun" condotta dalla Dda di Genova con le accuse, a vario titolo, di associazione a delinquere di tipo mafioso, sfruttamento della prostituzione, traffico internazionale di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi.