
GENOVA -Si dice che volessero attirare attenzione, o forse, più facilmente si sono vendicati per non essere riusciti ad avere qualche riscontro del loro interesse.
Due ragazzi minori stranieri non accompagnati - di origini magrebine - ospiti di un centro di accoglienza di Genova oggi pomeriggio sono stati fermati dalla polizia per avere lanciato delle pietre e importunato alcune ragazze sulla spiaggia libera di Quinto.
E' successo a metà pomeriggio in una battigia piena di bagnanti.
Gli agenti sono stati chiamati da alcuni cittadini che avevano visto i minori infastidire e poi anche lanciare le pietre contro le due ragazze, spaventate dal comportamento dei giovani.
Nella spiaggia antistante i giardini di via Gianelli sono giunte le pattuglie delle volanti che hanno intercettato i due ragazzini, poi trasferiti in questura. Per loro potrebbe scattare una denuncia ma a patto che le ragazze sporgano una denuncia di quanto accaduto perché il reato di lancio pericoloso di getto di cose è fra quelli depenalizzati.
I giardini e le adiacenti spiagge ormai da anni nella stagione estiva sono fra i punti più a rischio per la presenza di baby gang che importunano e aggrediscono i ragazzi e i cittadini, o anche i bagnanti.
Per questo la questura ha disposto che nei giorni e nelle sere del fine settimane vengano controllati con attenzione, anche con la presenza fissa dei poliziotti del reparto mobile.
IL COMMENTO
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