
Sono le ore delle scelte dopo quasi due settimane di dibattito interno su un Genoa da cambiare dopo gli ultimi risultati negativi che hanno fatto uscire dai primi due posti di classifica i rossoblù. Blessin sa di non poter sbagliare a Perugia, perché a quel punto si potrebbe parlare di vera crisi per una squadra partita con un solo obiettivo: tornare subito in serie A.
In Umbria ci sarà un nuovo modulo tattico, magari con le due punte? Centrocampo a tre? E inoltre c’è pure un ballottaggio tra i portieri, visto che Blessin nella conferenza stampa prima della partita del Como aveva detto che dopo la sosta si sarebbe ragionato su quel ruolo.
Semper ha fatto bene, ma Martinez non è fuori dai giochi d’altronde bisogna riconoscere al tecnico tedesco che ha sempre detto di essere contenti di avere due numeri uno. E allora il problema è soprattutto in attacco visto che la squadra fatica a fare gol e a creare occasioni. Coda non si discute, ma spesso gira a vuoto e in area è solo. Così avanza l’idea di un solo trequartista dietro ad un tandem offensivo.
La scelta non è facile. Aramu o Gudmundsson si giocano il posto di fantasista mentre davanti a fare compagnia a Coda sono in due a giocarsi il posto: Yalcin e Puscas col primo ad oggi favorito. Non resta aspettare cosa studierà Blessin per vincere a Perugia contro la squadra di Castori che è ultima in classifica ma apparsa viva e combattiva nemmeno ultime partite. Il Genoa è avvertito.
IL COMMENTO
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