Cronaca

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Niente soldi ma uno scambio con beni ed oggetti di arredamento, elettrodomestici, cibo o pietanza per un semplice baratto tramite Facebook. L'idea è di un sanremese, Massimo Salaris, disoccupato, che per sopravvivere alla crisi ha trovato una scappatoia tramite social network. Due gruppi, "Sanremo Baratto" e il gruppo gemello "Sanremo Baratto Alimentari", sono così diventati, con oltre 1.200 partecipanti, un modo per aiutarsi e affrontare insieme la crisi. "L'idea di creare Sanremo Baratto - ha detto Salaris - è nata in questo periodo che sono disoccupato. Cercando su internet ho visto alcuni articoli che parlavano della settimana del baratto, creata da un pool di bed & breakfast italiani. La cosa mi ha incuriosito ed ho approfondito l'argomento".