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Gli spettatori che oggi hanno sfidato il freddo e il tempo grigio e umido di Recco per assistere alla partita degli Squali contro il Grande Milano si sono certamente divertiti: hanno visto un bel 45-28, con ben sette segnature dei padroni di casa.
Nella prima frazione il Recco aveva già realizzato le quattro mete necessarie per conseguire il punto di bonus ma i ragazzi di Ceppolino hanno comunque continuato a produrre gioco e ad attaccare e ne sono poi arrivate altre tre nella ripresa. Agniel ne ha trasformate cinque (oggi per lui 5/7 dalla piazzola e una meta, per un totale di quindici punti).
Partenza a razzo per i padroni di casa che vanno a segno già al 2’ con Lopez (trasforma Agniel) e poi al 6’ con Tonini, per un uno-due da 12-0. Ma Milano rialza la testa e, al 14’ e al 15’, Boshoff prima trasforma un calcio di punizione e poi va in meta per il 12-8. Gli Squali giocano meglio, sono più concreti e dominano in mischia e così, al 22’ e al 29’ arrivano la terza e la quarta meta, una di Bisso e una di Agniel, che le trasforma entrambe e siamo 26-8. Allo scadere della prima frazione Besio si prende un cartelino giallo e, sulla conseguente punizione, Boshoff fissa il parziale sul 26-11.
In apertura di ripresa i primi punti sono per Milano: Boshoff dalla piazzola porta il punteggio sul 26-14. Ma il pallino del gioco torna subito in mano agli Squali ed arrivano altre tre mete: all’8’ segna Lopez, al 23’ va a segno Salsi e al 28’ tocca a Del Ry. Agniel ne trasforma due su tre e si arriva sul 45-14. A questo punto i padroni di casa tirano forse un po’ i remi in barca, rimangono di nuovo in quattordici per un giallo a Sciacchiato e Milano va disperatamente a caccia almeno del punto di bonus e ci va vicino: al 36’ e al 38’ i lombardi vanno in meta con Rossi e Viganò, Boshoff trasforma e il risultato si fissa sul 45-28 finale.
Oggi sono molti i motivi di soddisfazione in casa Pro Recco Rugby: non solo una bella vittoria e il quinto posto, ma anche e soprattutto l’esordio in prima squadra di Pippo Bedocchi, classe 1993, cresciuto nel nostro settore giovanile, e l’ottima prestazione con la maglia numero 9 di Pietro Gregorio, anche lui classe 1993 e anche lui cresciuto nelle giovanili biancocelesti, con una prestigiosa parentesi a Viadana nella scorsa stagione, che ha guidato la squadra con precisione, ottimi spunti e grande autorevolezza, formando con il numero 10 Agniel una mediana di grandissima qualità.
Squali dunque quinti in classifica, ad un solo punto dal quarto posto del Firenze. La parte medio/alta della classifica, alle spalle del terzetto di testa composto da Fiamme Oro (60 punti), San Donà (54) e Lyons Piacenza (52), è sempre più serrata, con cinque squadre in cinque punti: Firenze a 40, Recco a 39, Modena 38, Accademia 37, Udine 35. Segue Brescia a 32 punti, dietro al quale c’è la spaccatura delle squadre più in difficoltà: Verona a 18 punti, Milano a 7 e Livorno a 5.
Il campionato di serie A osserverà ora due turni di pausa per il 6 Nazioni. Che però saranno di più per gli Squali: la partita con l’Accademia, prevista per il 19 febbraio, verrà rinviata per l’impegno degli Azzurrini al 6 Nazioni di categoria. La Pro Recco tornerà dunque in campo solo il 4 marzo, dopo un’altra sosta sempre legata al 6 Nazioni: al Carlo Androne arriveranno i fortissimi Lyons Piacenza, terzi in classifica e grande sorpresa della stagione.