Turismo

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Il 51% degli italiani, contro il 48% degli europei, va in vacanza per riposarsi e svagarsi, facendosi coccolare magari con trattamenti per la salute e il benessere. Un altro 30% (28% in Ue) rappresenta invece gli incondizionati del sole e della spiaggia, mentre il 21 e il 22% sceglie rispettivamente di passare del tempo con la famiglia o di andare a trovare amici e parenti. Dove gli italiani si diversificano dagli altri europei è nella scelta di trascorre una vacanza visitando città (19% contro il 16% in Ue) invece di scegliere il silenzio della natura (13% contro 18% in Ue).

E' quanto emerge da un sondaggio Eurobarometro, che ha permesso di intervistare 30mila cittadini nei 27 Stati membri, oltre che nei paesi vicini dalla Norvegia alla Turchia, dalla Serbia e Israele. E proprio alla luce di quel sondaggio emerge anche che gli europei, e con loro gli italiani, quando vanno in vacanza dimostrano di essere consumatori "informati e consapevoli": preferiscono organizzarsi da soli i viaggi e per farlo nel 53% dei casi (48% gli italiani) ricorrono ad internet. Ciò non toglie che continuano a basarsi sulle raccomandazioni di familiari e amici per scegliere la destinazione, e il "passaparola" è risultato importante per il 52% dei viaggiatori dell'Ue.

Gli europei poi viaggiano prevalentemente in auto e in moto, anche se nel 2011 è stato registrato un lieve incremento dell'utilizzo dell'aereo rispetto al 2010. I pernottamenti poi, avvengono prevalentemente in albergo o in alloggi in affitto (53% per gli italiani 54% per gli europei), oltre che da amici e parenti. Solo il 6% degli italiani intervistati sceglie il campeggio, la metà della media europea.