
Secondo quanto ricostruito dai vigili del fuoco, lo scoppio, avvenuto durante i lavori della tombinatura del Rio Sant'Ugo, uno dei rivi colpiti dall'alluvione del novembre scorso, sarebbe stato provocato da un taglio effettuato dall'operaio sul serbatoio con un flessibile.
L'esplosione è stata violenta e pezzi di metallo hanno colpito l'uomo alle gambe. Sull'incidente è stata aperta un'inchiesta per verificare se siano state rispettate le norme di sicurezza in cantiere.
IL COMMENTO
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