Quattro ore di riscaldamento in più ogni giorno al Marco Polo di Camogli, per alzare le temperature, in questi giorni rigidissime, nelle classi e in tutto l’edificio dell’istituto alberghiero.
Alla protesta degli studenti, in sciopero perché, dicono, “le aule sono gelide”, la Provincia ha risposto inviando i tecnici a verificare l’impianto termico e il test ha trovato “una caldaia che funziona perfettamente”.
Il problema, quindi, non è l’impianto, ma spiegano i tecnici provinciali “il numero di ore di funzionamento perché a causa delle temperature esterne molto basse in questi giorni le normali dodici ore di accensione quotidiana previste dalle normative, non sono evidentemente sufficienti”.
Per questo i termosifoni del Marco Polo resteranno accesi sedici ore al giorno a partire da oggi.
Cronaca
Dopo le proteste degli studenti, 4 ore di riscaldamento in più al Marco Polo
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