
Secondo quanto appreso, i militari nella nuova perquisizione hanno acquisito materiale documentale che potrebbe essere utile alle indagini.
Intanto lo Sco di Genova sta procedendo con le identificazioni dei due albanesi indicati come membri del terzetto che ha effettuato materialmente il sequestro. Uno di questi, Simon Halilaj, è tutt'ora sotto interrogatorio nel carcere di Marassi, a Genova, e sta collaborando con gli inquirenti. Il ragazzo avrebbe ammesso di aver partecipato alla rapina nella villa di Calevo e di aver saputo solo successivamente che il giovane imprenditore era stato consegnato a Destri.
Lo stesso Halilaj, subito dopo l'arresto, ha fatto i nomi di due albanesi che avrebbero partecipato all'azione: suo cugino Emiliano Shota e un suo conoscente, tal Terti. Entrambi sarebbero tornati in Albania dopo il sequestro. Secondo indiscrezioni, starebbe per collaborare anche Davide Bandoni, nipote di Destri e 'carceriere' di Calevo.
L'interrogatorio del ragazzo, che si trova ancora in carcere alla Spezia, è stato fissato per il 16 gennaio.
IL COMMENTO
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