Cronaca

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"La sentenza del Consiglio di Stato, che accoglie il ricorso dell'ex sindaco di Bordighera contro lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del comune da lui guidato sino al marzo 2011, non cambia in alcun modo il grave giudizio politico sulla situazione sociale ed amministrativa in cui versa l'estremo ponente ligure".

Lo hanno affermato oggi in una nota Pietro Mannoni, responsabile organizzativo Pd Imperia, e Giovanni Lunardon, vicesegretario regionale Pd Liguria.

"Il comune di Bordighera venne sciolto per infiltrazioni mafiose dal Governo di centrodestra su proposta del Ministro dell'Interno Roberto Maroni, membro autorevolissimo del Governo Berlusconi - hanno ricordato -, e con voto unanime del Consiglio dei Ministri".


"Questo fatto va chiarito perché, dai toni utilizzati, sembrerebbe in atto il tentativo di rimuovere quella che è la realtà dei fatti - ha aggiunto il Pd -. Il quadro complessivo, confermato dalla numerose inchieste, appare molto preoccupante, considerato che l'indagine sulle infiltrazioni mafiose a Bordighera e in provincia di Imperia ha portato all' arresto di diversi esponenti collegati ad ambienti 'ndranghetisti e che sono in corso, proprio a Bordighera, inchieste penali relative al voto di scambio.

Le reazioni di numerosi esponenti del Pdl che hanno attaccato Donatella Albano, capolista al Senato del Partito Democratico, accusandola di essersi costruita un percorso politico grazie allo scioglimento del consiglio comunale di Bordighera sono false e destituite di qualsiasi fondamento'' hanno concluso Mannoni e Lunardon.