
“Ci ho riflettuto molto - dice Rossi - 30 anni di vita professionale non sono pochi. Con lo stesso spirito di servizio che mi ha portato a fare di Primocanale una tra le prime tv all-news in Italia, ho accettato la proposta di fare da capolista al Senato in Liguria per la lista civica del presidente Monti alle prossime elezioni politiche”.
La candidatura di Maurizio Rossi pone l’editore genovese come il protagonista del primo caso in Italia di “blind trust” effettivo. Per evitare possibili conflitti di interesse affiderà la propria azienda nelle mani di un nuovo presidente che sarà nominato mercoledì prossimo dal CdA.
“La mia candidatura è stata valutata da Bondi, mi ha chiesto di prendere degli impegni precisi. Mi è sembrato doveroso procedere con le dimissioni per mettermi al servizio della Liguria in un altro modo, per rappresentare la mia regione – che amo profondamente – a Roma”.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti