
La decisione è il frutto della 'missione romana' compiuta dal governatore Claudio Burlando, seguito dai rappresentanti delle Province.
"Il Governo ha riconosciuto che la cosa va corretta ed ha già predisposto il documento di correzione che sarà sottoposto all'Upi per un parere. Toccherà al prossimo esecutivo convertirlo in legge" spiega il presidente della Regione.
Burlando ha incontrato il ministro dell'Economia Grilli e i suoi tecnici e la situazione è stata corretta. "Ora la situazione delle Province si potrà gestire", ha commentato il presidente della Liguria. L'intervento permetterà di evitare i tagli al trasporto pubblico locale, ai dipendenti, alla formazione.
"C'era stato uno sbaglio tecnico - ha ricordato Burlando - perché sono stati presi come base per i tagli non i finanziamenti propri dell'ente ma anche le quote che gli enti provinciali gestiscono in Liguria per il fondo sociale europeo, per la formazione, per il trasporto locale. Sono fondi su cui non si possono fare economie, anzi se fai economie sui fondi europei li perdi". . Solo per la provincia di Genova i tagli previsti nel 2013 erano di 27 milioni.
IL COMMENTO
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