
I tre punti conquistati e i risultati degli altri incroci del campionato, fanno raggiungere alla squadra di Claudio Agosto e Paolo Pampuro il secondo posto in classifica, a pari punti (28) ma con due vittorie in più rispetto a Bergamo, caduto a Olbia. Guida la classifica Cantù a 32 punti, caduta a Cagliari, ora a soli +4 punti da Genova. I ragazzi della Pallavolo Genova confermano anche l'imbattibilità casalinga.
Nel primo set i genovesi aggrediscono gli astigiani in battuta, Rabezzana fatica a costruire buone occasioni per i suoi e il resto lo fa il muro della prima linea genovese. La Pallavolo Genova va avanti 7-3 e poi 13-7. Pecorari e Casarin bloccano a muro Asti che si appoggia allo schiacciatore Argilagos e al centrale Varja. Della Nave e Donati portano Genova sul 24-19 e Matteo Casarin firma il punto che vale il set.
Al cambio campo Asti è più efficace al servizio e gli attaccanti cominciano a trovare spazio tra il muro genovese. A metà parziale il risultato è all’insegna del perfetto equilibrio. Dopo il 12-12 gli ospiti piazzano il break e allungano sul 16-12 con mister Agosto che ferma immediatamente il gioco. Mentre Genova commette qualche errore in attacco, Asti è guidata dall’opposto Roberti, fermato a muro prima da Casarin, su difesa di Spirito e poi dall’opposto Della Nave.
Genova è sempre più vicina e il sorpasso avviene con il turno in battuta dell’opposto veneto Della Nave per il 20-19. Ma Asti è ancora in partita e il set è di nuovo in parità sul 23-23. Nuovo time out di Claudio Agosto, al rientro ci pensa Luca Spirito che sorprende la difesa avversaria mentre il fratello Matteo Spirito, entrato al servizio, mette in difficoltà Argilagos. Nell’altra metà campo Rabezzana smarca bene Avalle e il muro ferma Della Nave. Sul 24 pari va a segno Della Nave per il 25-24, Casarin forza il servizio e Pecorari castiga la ricezione imprecisa di Asti.
Terzo set con Genova ancora protagonista, avanti 4-1, Asti resiste e pareggia sul 6-6. La formazione di casa allunga ancora sul 9-6 e gli avversari rincorrono, trascinati da Amorico e da Argilagos, che deve tirare due volte per mettere giù il pallone del 14-12 per Genova. Pecorari chiude il punto successivo e il muro genovese si ricompatta. Asti non passa più, perde le misure e tira più volte fuori. I biancoblu non sprecano e non concedono ripensamenti, vanno prima sul 20-15, poi sul 23-16 e chiudono set e partita sul 25-18.
Ad attendere la Pallavolo Genova c’è ora un doppio turno in trasferta pericoloso, prima a Sant’Antioco, sconfitta proprio da Cisano Bergamasco, successivi avversari dei genovesi. I lombardi, ancora in piena zona retrocessione, sono reduci da un incoraggiante 3-0 in Sardegna.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti