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Maurizio Rossi, capolista al Senato in Liguria nella lista “Con Monti per l’Italia”, propone di unire l’assessorato regionale allo sport con quello al turismo. “La mia è un’idea che non vuole assolutamente invadere le competenze, ma una riflessione che desidero con rispetto portare all’attenzione della Regione.

Lo sport in Liguria è certamente un motore straordinario per il turismo 12 mesi all’anno, finora non valorizzato né sostenuto adeguatamente. Anche a livello nazionale sarà mia cura proporre di integrare lo sport nel programma turistico del ministro Gnudi. Ribadisco che si tratta di una proposta costruttiva che mi auguro possa essere condivisa dal presidente Claudio Burlando che stimo e rispetto”.


Un’idea avanzata durante l’incontro con molte federazioni e associazioni sportive a Genova. Un meeting che segue la presentazione nazionale a Roma delle proposte per l’Agenda Sport con Maurizio Rossi, Valentina Vezzali e Annalisa Minetti alla presenza di Mario Monti.

Sul legame col turismo secondo Rossi
“un’attenta analisi dei costi può facilmente dimostrare il valore economico dello sport. Si possono creare sinergie interessanti con il settore ricettivo. Un moltiplicatore d’insieme che può essere una carta vincente per la Liguria dove, di recente, l’assessore regionale allo sport è stato cambiato ben tre volte in breve tempo e non è più un punto di riferimento per settore. A livello politico sport e turismo potrebbero far capo a un solo assessorato“.

Maurizio Rossi è intervenuto poi sulla direttiva Bolkenstein che rischia di cancellare molte associazioni sportive benemerite. “Deve esserci un trattamento economico molto diverso per le società senza fini di lucro. Sono a rischio molti sport acquatici come vela, canottaggio e subacquea”.
Il capolista al Senato in Liguria ha concluso ricordando “il grande legame tra sport e scuola che non viene adeguatamente valorizzato.
L’orientamento alle diverse discipline non esiste e credo sia interesse delle federazioni, come di molte società, per aumentare il proprio bacino di utenza. Dal canto suo la scuola dovrebbe fornire più ore di sport a settimana”.