
“I mezzi sono vecchi - ammette il direttore generale di Amt - ma possono circolare”: così l’azienda risponde anche ai sindacati, che mettono in discussione la sicurezza degli autobus, e ricorda che ci sono 200 lavoratori del comparto della manutenzione: “E’ un parco mezzi vecchio, ma i 200 lavoratori della manutenzione cercano di consegnare dei mezzi funzionanti e sicuri”.
I sindacati però non ci stanno, e in una conferenza stampa replicano ad azienda e anche al sindaco, che ieri aveva invitato i lavoratori a non giocare con i disagi dei cittadini: “Gli autisti Amt non hanno responsabilità, in caso di incidente rischiano di essere coinvolti penalmente. Il problema è strutturale è serio, il parco mezzi è vecchio, le rimesse sono piccole e mancano i pezzi di ricambio. Servono risorse per questo settore”, dice Andrea Gatto, di Faisa Cisal.
Ancora più duro Andrea Gamba – Segretario Filt Cgil, che attacca Marco Doria e la Regione: “Per il sindaco dipendenti Amt sono lavoratori di serie B. Quando altre categorie sono scese in piazza c’è stata giusta solidarietà. Quando protestano i lavoratori Amt si polemizza e si condannano”. E a proposito del consiglio regionale di martedì rinviato (avrebbe dovuto tenersi contestualmente al presidio dei lavoratori Amt) attacca: “La Regione martedì è scappata di fronte ai lavoratori venendo meno al suo mandato”.
E i sindacati rispondono anche ai cittadini inferociti per lo sciopero selvaggio di ieri e di martedì sera: “Ci scusiamo con gli utenti, ma non possiamo fare altro”.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico