
“Sono orgoglioso che membri influenti di Scelta Civica entrino a far parte di questa formazione di governo – ha aggiunto Rossi - Questo è un momento storico per il nostro Paese. Una congiuntura fondamentale in cui bisogna superare gli interessi partigiani per abbracciare quello della collettività. Molto positiva considero anche la maggioranza femminile all'interno dell'esecutivo. Già in questo senso il governo Monti aveva dato segnali molti forti. Le donne sono una risorsa irrinunciabile per il bene dell'Italia. Tra i primi punti che questo governo dovrà affrontare c'è quello dirimente della riforma della legge elettorale. Questa non solo è una battaglia di democrazia – ha concluso il senatore Rossi - ma avrebbe anche degli effetti economici immediatamente positivi, trainando il nostro sistema Paese verso una veloce uscita dalla spirale recessiva.
Positivo anche il commento di Roberta Oliaro, deputata ligure di Scelta Civica: “Il nuovo governo sembra che nasca da un giusto compromesso tra politici e tecnici. Ritengo che le scelte di Enrico Letta rappresentino un rinnovamento, con figure che non hanno mai partecipato cosi da vicino alla governance del Paese. Il primo passo che si deve fare è in funzione di una spinta all’economia, con decisioni importanti per il mondo delle imprese. Senza dimenticare famiglie e lavoratori. Trovo positivo il fatto che ci siano tante donne ministro. La visione femminile porterà delle motivazioni nuove. Sono le donne che nei momenti difficili riescono con maggiore lucidità e forza a dare il meglio di sé”.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti