
E' l'epilogo delle quattro giornate dedicate alla formazione teorica a cui hanno partecipato 22 associazioni di volontariato e Protezione Civile del territorio, impegnando 130 volontari.
La seconda parte dell'esercitazione vede come scenario corso Trento e Trieste, la cui area è stata trasformata in un campo d'emergenza, dove sono affluiti gli sfollati dalla zona Giardini Elena della "Pigna". I volontari sono stati impegnati all'allestimento di una tendopoli per l'accoglienza degli sfollati con cucina da campo, infermeria, servizi igienici, spazi comuni, dormitorio. Sarà realizzato un documento, una sorta di vademecum per il volontariato e la popolazione
IL COMMENTO
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