
“Io non ho sbagliato praticamente nulla – sottolinea Roberto Malvasio – ma i veri artefici del mio successo sono stati i meccanici dell’Autosport Sorrento che, con il loro prezioso lavoro, hanno risolto il problema e mi hanno messo in condizione di disputare la terza manche, quando non ci speravo proprio più. Per questo la soddisfazione di aver vinto la gara è stata davvero tanta. Oltre che per il fatto di essere stato davanti a Roberto Loda, che io considero uno tra i migliori interpreti in assoluto di questa disciplina”.
Due prestazioni, le ultime, tutte da incorniciare per Roberto Malvasio. “Disputare due gare a distanza di otto giorni e sempre con la stessa vettura – rileva ancora il pilota di Ronco Scrivia – vuol dire molto perché, a livello prestazionale, nella seconda metti subito a frutto quello che ti ha consegnato la prima. Nella cronoscalata di Cesana ero andato molto bene ed avevo capito certe reazioni della vettura che poi, in pratica, ho interpretato, ottimizzandole, nello slalom di Favale, una prova davvero molto tecnica ed impegnativa”.
IL COMMENTO
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