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Genova sarà capitale degli studi nel campo della superconduttività, ospiterà dal 15 al 19 Settembre 2013 al centro congressi del Porto Antico ‘EUCAS’, conferenza europea sulle applicazioni della superconduttività

L’evento che è arrivato alla sua undicesima edizione, riunisce oltre 900  studiosi e addetti del settore da oltre 40 Paesi di tutto il mondo: l’edizione 2013 è organizzata da Carlo Ferdeghini (direttore dell’Istituto SPIN del CNR, con sede a Genova) e Marina Putti (Università di Genova) con il supporto  di ASG Superconductors e Columbus Superconductors, aziende appartenenti alla filiera hi-tech della famiglia Malacalza.

La superconduttività, proprietà che consiste nella capacità di condurre corrente elettrica senza perdite, è stata scoperta all’inizio del secolo scorso (compiva 100 anni proprio nel 2011) e gli studi su di essa hanno prodotto ben sei premi Nobel: uno di questi è lo svizzero Alex Müller, il ‘padre’ della superconduttività ad alta temperatura premiato nel 1987, che sarà a Genova in occasione del convegno.

Alla superconduttività sono associate proprietà uniche che hanno portato molteplici ricadute applicative e industriali, grazie anche alla continua scoperta e messa a punto di nuove classi di materiali che potrebbero dare la chiave per comprendere e realizzare il sogno della superconduttività a temperatura ambiente.



L’evento è ospitato per la seconda volta in Italia (la prima è stata nel 2003 a Sorrento) e per la prima volta a Genova: la scelta del capoluogo ligure assume un significato di particolare rilevanza data la vocazione scientifica e industriale della città e del territorio ligure sui temi della superconduttività e data la fervente attività di ricerca fondamentale e applicativa che anima la realtà genovese. A Genova infatti operano molte realtà di eccellenza in questo settore sia in campo industriale (ASG Superconductors, Columbus Superconductors, Paramed Medical Systems della famiglia Malacalza che da oltre dieci anni investe nel settore)  sia in quello della ricerca (l’Istituto SPIN del CNR,  l’Università di Genova con i Dipartimenti di Fisica e Chimica e la locale sezione dell’INFN). Il legame fra questi enti di ricerca e il tessuto industriale high-tech è sicuramente una delle caratteristiche più notevoli delle attività nel campo.