
Lo ha detto il presidente di Telecom Franco Bernabè in una audizione al senato.
E' bipartisan il grido di dolore che si alza dal Parlamento sul passaggio del controllo di Telecom e Alitalia ad aziende straniere. Tanto i partiti di maggioranza quanto quelli di opposizione, hanno tutti chiesto al Governo di riferire in Aula, cosa che avverrà martedì, mentre domani i riflettori saranno accesi sul Senato, dove era in programma una audizione di Bernabè.
E mentre c'e' chi riesuma la golden share, il premier Enrico Letta, in un duro botta e risposta con l'ex premier Massimo D'Alema (che fu uno degli artefici della privatizzazione di Telecom), ricorda che si parla di aziende private. Tutta la gamma delle parole che esprimono un giudizio negativo sull'operazione Telecom sono state usate dai maggiori dirigenti politici: "disastro" (Fabrizio Cicchitto, Gennaro Migliore), ''preoccupante'' (Roberto Speranza, Renato Schifani), ''allarme'' (Altero Matteoli). In ogni caso i capigruppo di Pd, Pdl e Sel, Speranza, Renato Brunetta e Migliore chiedono un chiarimento parlamentare allo stesso premier Letta.
E martedì mattina il premier alle 10,30 interverrà alla Camera. ''Guardiamo, valutiamo, vigileremo sul fronte occupazionale, ma bisogna ricordare che Telecom e' una società privata e siamo in un mercato europeo", dice.
Non manca la polemica politica. Il Pd, con Zanda e Michele Meta, accusa il centrodestra di non aver avuto delle politiche industriali, quando era al governo. Zanda poi parla di ''sciagurata disinvoltura con cui nel 2008 sono stati buttati al vento cinque miliardi di euro dal Governo Berlusconi'' su Alitalia. E d'altra parte Maurizio Sacconi attacca il ministro Pd Flavio Zanonato per ''l'incredibile sottovalutazione'' della vicenda Telecom. Telecom parla spagnolo, con Telefonica che, entrata in punta di piedi 6 anni fa, oggi diventa l'azionista di maggior peso, salendo al 66% di Telco, la holding che controlla il 22,4% del gruppo telefonico italiano.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti