E' stato assolto Angelo Vaccarezza, presidente della Provincia di Savona, imputato nel processo sulle cosiddette firme false che sarebbero state raccolte in occasione delle elezioni provinciali del 2009.
Assolti anche l'ex consigliere provinciale Teresiano De Franceschi; l'assessore provinciale Roberto Schneck e la sua collaboratrice Cosetta La Mantia; l'assessore comunale di Albenga Guido Lugani; l'assessore comunale di Albenga, Bruno Robello De Filippis; il presidente del consiglio provinciale Mauro De Michelis; il vice presidente del consiglio provinciale Gianfranco Sasso; l'assicuratore Marco Paniccia. L'unico condannato, a un anno e sei mesi (pena sospesa, ma interdizione dai pubblici uffici), è l'ex consigliere regionale Angelo Barbero, accusato di falso in scrittura privata e violazione della legge elettorale. Gli imputati - tutti del Pdl - erano accusati di aver avallato in modo irregolare le liste di candidati e di aver falsificato le firme. ''Nessun falso è stato commesso - ha sottolineato il legale di Vaccarezza, l'avvocato Mario David Mascia - da, con e per conto di Vaccarezza. E sebbene la posizione del presidente fosse già stata ridimensionata all'udienza preliminare, dove era caduta per lui la grave accusa di concorso nel falso in atto pubblico, oggi è stata dimostrata la sua totale estraneità''.
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Firme false per 'provinciali': assolto Vaccarezza e altri otto
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