cronaca

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"La situazione del Carlo Felice è sempre più difficile, a fine anno il debito salirà a 20 milioni. Siamo preoccupati, sia la classe politica che quella imprenditoriale sembrano indifferenti ai problemi del teatro".


Sono le parole di Gianni Pastorino (Slc-Cgil) a Primocanale.


Proseguono le preoccupazioni sulla struttura teatrale genovese, con i sindacati che hanno invitato il sindaco di Genova Marco Doria, nella sua veste di presidente della Fondazione Carlo Felice, a "imitare il suo omologo Giuliano Pisapia", sindaco di Milano che intende chiedere urgentemente un’audizione in Commissione Cultura della Camera in sede di conversione in legge del decreto salva cultura. Lo stipendio di settembre dovrebbe essere garantito.