
Frontex è l’Agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea con sede a Varsavia, capitale polacca. Distante più di 2500 chilometri dal mare e dalle coste di Lampedusa. “Sono stati spesi 5 miliardi di euro per l’Egitto – prosegue De Martini – per la cosiddetta transizione democratica. Una sentenza della Corte europea ha affermato che 1 miliardo di questi soldi sono andati in corruzione. È importante che i soldi dell’Unione europea non vengano sprecati”.
Sull’utilizzo dei soldi e sulle modalità d’intervento l’europarlamentare ligure lancia la sua proposta. “Chiedo che vengano istituiti dei controlli con funzionari europei e dell’Onu dai porti di partenza. Loro dovranno decidere chi ha diritto all’asilo politico e chi no. E chi ha diritto non deve venire esclusivamente in Italia, ma gli immigrati saranno divisi in quote tra i vari paesi.”
Nel frattempo l’Unione europea staccherà un assegno da 82 milioni di euro per Frontex. “Ma non illudiamoci – conclude Susy De Martini – perché in Italia arriveranno poco più di 10 milioni di euro”. Una goccia nel mare di disperazione in cui si avventurano decine di migliaia di disperati in fuga da guerre e miseria.
IL COMMENTO
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