cronaca

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La Guardia di finanza di Genova ha acquisito la documentazione relativa a 32 fidi, per un totale un miliardo di euro, nella filiale della Carige del capoluogo ligure.

Lo riferisce l'Ansa, secondo cui le ipotesi di reato sono quelle di ostacolo all'attività di vigilanza, riciclaggio, falso in bilancio e false comunicazioni societarie. Il fascicolo e' ancora a carico di ignoti ed è stato aperto dai Sostituti Procuratori Silvio Franz e Nicola Piacente.

L'inchiesta, lo ricordiamo, è scattata dopo la consegna della relazione da parte degli ispettori di Bankitalia. Nel documento gli ispettori hanno criticato ''l'eccessivo sostegno assicurato a un ristretto novero di posizioni, spesso riconducibili a soci pattisti ai quali sono stati accordati fidi per quasi un miliardo di euro''. 

Ora le Fiamme Gialle analizzeranno i documenti acquisiti e non è escluso che ne chiedano altri.

Intanto l'assemblea dei soci di Carige Assicurazioni ha deciso di avviare l'azione di responsabilita' contro gli ex amministratori delegati Ferdinando Menconi e Diego Fumagalli, come deliberato all'unanimità dal Cda di Banca Carige.  L'assemblea dei soci ha anche proposto la nomina di Roberto Laganà, attuale direttore generale di Carige Assicurazioni ad amministratore delegato, mantenendo le due cariche. Ora spetta al consiglio di amministrazione ratificare l'operazione.