
Dopo il via i granfondisti si dirigeranno verso Albenga (Sv) e intorno al decimo chilometro di gara abbandoneranno la costa ligure per inoltrarsi nell’entroterra. Un lungo falsopiano attraverserà Ortovero e porterà i corridori fino a Ranzo, con un aumento progressivo delle pendenze fino ad imboccare la prima vera salita di giornata, lunga poco più di 5 chilometri ma con alcuni passaggi impegnativi.
Al termine dell’ascesa, un lungo tratto vallonato di 25 chilometri accompagnerà la granfondo in mezzo agli ulivi, passando da Aquila d’Arroscia a Onzo, per poi transitare da Vendone e successivamente da Arnasco. Un tuffo verso il fondovalle porterà la gara ad imboccare la seconda ed ultima asperità del percorso, la salita verso Balestrino, lunga 11 chilometri, al termine della quale la lunga discesa riporterà in vista di Loano. Da non sottovalutare lo strappo finale di Boissano, potenziale trampolino di lancio per i più coraggiosi finisseur.
IL COMMENTO
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