
Secondo il giudice, l'amministrazione ha agito in buona fede e, ora, ha la possibilità di accedere alla protezione garantita dal Chapter 9. La città era soffocata dai debiti e non aveva più possibilità di erogare servizi-base come quelli effettuati da polizia e vigili del fuoco: il 40% dei lampioni pubblici era spento e, per ottenere un intervento in caso di furto o aggressione, gli agenti impiegavano un'ora circa.
Una delle cause del tracollo è stata la crisi dell'industria automobilistica che, nel 2009, ha provocato migliaia di licenziamenti e, comunque, mobilità tra i lavoratori, riducendo il gettito in arrivo dalle tasse. La sentenza di bancarotta di Detroit è arrivata proprio nel giorno in cui sono stati pubblicati i dati delle vendite di automezzi in America nel mese di Novembre: le tre grandi case automobilistiche con sede nella città del Michigan hanno registrato un vero e proprio boom, con Chrysler (gruppo Fiat) che cresce del 16%, Ford del 7% e General Motors del 14%.
IL COMMENTO
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