
"Oggi abbiamo la certezza di fare un aumento di capitale. Se diciamo no all'aumento di capitale a gennaio entriamo in un campo di incertezza" ha sostenuto Alessandro Profumo presidente di Banca Mps nel suo intervento di replica agli azionisti. "E' incerto - ha aggiunto - che a maggio si possa fare l'aumento di capitale. Dovremo formare di nuovo il consorzio di garanzia. Oggi abbiamo clausole favorevoli".
"Nelle politiche del personale di Banca Mps sono esclusi licenziamenti di massa nel caso di esuberi" ha precisato da parte sua Fabrizio Viola, amministratore delegato della banca. In caso servisse - ha concluso - si agira' "facendo ricorso al fondo di solidarietà".
IL COMMENTO
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