
Intanto il Comune fa i conti con Tares, Imu e Tasi. Se dalla tassa sui rifiuti sono attesi 120 milioni, restano le incertezze sulla Tasi, la tassa sui servizi, che vede ancora tensioni all'interno del Governo.
"Quel che sembra certo è che nel 2014 mancheranno 50 milioni al bilancio comunale - dice Miceli - Continuiamo la nostra spending review interna, ma non certo per quelle cifre. Servono altri trasferimenti dal Governo, mi pare difficile chiudere un bilancio con quell'ammanco".
Anche perchè i genovesi sono già tra i più bastonati da punto di vista fiscale, e sembra difficile "spremerli" ancora di più, ma Miceli difende l'operato della giunta. "Abbiamo fatto una scelta: tra tagliare i servizi e agire sulla leva fiscale abbiamo preferito la seconda strada, l'alternativa sarebbe stato ridurre i servizi sociali a migliaia di cittadini, e invece li abbiamo mantenuti facendo molti sforzi".
IL COMMENTO
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