
Annuncia l'inizio dello sciopero della fame e della sete. "Se saranno forzate le porte del bagno dove sono barricato ho benzina e accendino".
Il direttore di Confcommercio L'Aquila Celso Cioni,sottolinea che molti "piccoli commercianti di questa martoriata città, costretti dal sisma a lasciare i negozi senza ottenere sostegni e facendo debiti. Ci sono casi di suicidi". Cioni ha annunciato lo sciopero della fame e della sete.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico