Concerti, incontri, masterclass. E' il menu del Conservatorio "Paganini" per i primi mesi del 2014.
Questa mattina a Palazzo Rosso, ospiti dell'assessore alla cultura Carla Sibilla, il presidente del Conservatorio Davide Viziano e il direttore Claudio Proietti hanno presentato i prossimi appuntamenti che offrono un ampio ventaglio di iniziative diversificate. Giovedì sera (ore 20,30) la Sala dei Concerti dell'Istituto ospiterà l'inaugurazione dell'anno accademico: dopo alcuni discorsi d'obbligo e la consegna delle pergamene ai "neo-dottori" verrà eseguito il brano "Un canto perduto e ritrovato" di Maria Chiara Lemut neodiplomata in composizione. Venerdì (ore 14-19) e sabato (ore 10-13 e 14-18,30) porte aperte dell'istituto a tutti gli interessati a conoscere più da vicino la vita quotidiana di un Conservatorio: si potrà girare per le aule, seguire una lezione, provare uno strumento. Il mese di febbraio sarà dedicato a due masterclass di rilievo: arriveranno infatti il compositore Ivan Fedele (11-12 febbraio) e la violinista Bin Huang (18-22 febbraio) che il 18 terrà anche un concerto proponendo musiche di Bach, Beethoven e Paganini. Infine, va segnalato un ciclo di incontri sulla chitarra nel repertorio della canzone, nato per onorare la memoria di Vittorio Centanaro: fra febbraio e maggio arriveranno Alessio Menconi, Riccardo Galardini, Vittorio De Scalzi e, ospite conclusivo, Ivano Fossati.
cronaca
Il Conservatorio Paganini presenta il programma
1 minuto e 5 secondi di lettura
Ultime notizie
- Tari a Genova, fino a 100 euro di aiuti per le famiglie bisognose
- Genoa Primavera corsaro in Salento, Lecce battuto 0-2
- Spezia-Sampdoria tra sogno serie A e incubo retrocessione: Primocanale live dalle 16,45
- Anima e volti delle Confraternite, la mostra fotografica a Pra'
-
Sole e qualche nuvola, ecco le previsioni di 3BMeteo per le prossime ore
- Lotta alle dipendenze tra i giovani, verso lo sviluppo di un gioco da tavolo per prevenirle
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico