salute e medicina

1 minuto e 9 secondi di lettura
In riferimento ai fatti riportati dalla stampa sull'intervento di artoprotesi svoltosi nella struttura GSL all'interno dell'Ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga, intervengono i chirurghi Ameri e Lagorio, e il presidente di GSL Albani: “È bene precisare – si legge in una nota - che in nessun momento dell’evento la paziente ha corso rischi tali da compromettere la funzionalità dell’arto in quanto l’evento emorragico è stato gestito e monitorato con le modalità più corrette. La paziente è stata sottoposta a intervento di artroprotesi al ginocchio e, al termine di esso si è verificata una complicanza vascolare: questa eventualità rientra nelle complicanze previste e prevedibili per tale tipo di intervento.


L’eventuale verificarsi di emorragia intraoperatoria può essere sempre controllata con tamponamento o applicazione di laccio ischemico senza che il paziente corra alcun rischio. Nella circostanza, è stato applicato il laccio ischemico e, previa consulenza del chirurgo vascolare, la paziente è stata trasferita, nel pieno rispetto dei protocolli vigenti, all’Ospedale Santa Corona, sede della Chirurgia vascolare. In effetti, non è stato necessario alcun intervento chirurgico da parte del vascolare in quanto, dopo una angiografia, la problematica è stata risolta con l’applicazione di uno Stent. La paziente ha quindi potuto rientrare nel reparto di appartenenza (GSL) per ulteriore trattamento e inizio della programmata attività di riabilitazione”