
"Non lo è-dice Di Lecce-sono arrivati atti da varie procure, li stiamo valutando per capire se aprire una indagine o meno, stiamo valutando le carte".
Le voci riguardavano l'iscrizione nel registro degli indagati del leader del Movimento 5 Stelle per aver scritto sul suo blog, rivolgendosi alle forze dell'ordine, di non proteggere più questa classe politica".
Conferme arrivano anche da Enrico Grillo, nipote e avvocato del Leader Cinque Stelle: "Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione".
La Procura di Genova ha ulteriormente precisato: "Su Beppe Grillo, per la lettera aperta ai capi delle forze di polizia, sono arrivati numerosi atti da diverse procure dove risulta già indagato".
IL COMMENTO
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