
La situazione è stata segnalata alla Guardia Costiera di Savona che ha attivato il protocollo d'emergenza con l'impiego dei mezzi specializzati della Transmare che hanno provveduto a contenere la chiazza di idrocarburi e alla rimozione delle sostanze finite in mare.
Le operazioni sono proseguite per buona parte della notte sotto il coordinamento degli uomini della Capitaneria. In giornata si potrà valutare l'entità del danno anche se le operazioni di aspirazione degli idrocarburi tramite apparecchiature speciali sono cominciate già in contemporanea con il posizionamento delle panne antinquinamento.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti