cronaca

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Gli organi del piccolo Francesco, il bimbo di 3 anni morto ieri al Gemelli dopo essere rimasto soffocato da un hot dog, sono stati donati a tre bambini gravemente malati a Roma, Genova e Bari.


Nel capoluogo ligure la donazione è stata destinata a una bambina di 10 anni di Napoli per il trapianto di un rene. L'intervento è in corso al San Martino e dovrebbe concludersi in serata.


Le conferme in una nota dello stesso policlinico romano, specificando che uno dei trapianti è stato effettuato al Bambino Gesù di Roma, in favore di un bambino affetto da una grave patologia epatica. La Rete Nazionale Trapianti, coordinata da Alessandro Nanni Costa, e per il Lazio da Domenico Adorno, alla quale il Policlinico Gemelli è collegato, ha consentito lo svolgimento delle complesse attività che caratterizzano la donazione e il trapianto degli organi, rendendo possibili i tre interventi salvavita.