
L'episodio avvenne il 23 marzo 2007 nei pressi di via Cairoli. Quattro giovani erano passati davanti a una pattuglia di carabinieri e, secondo l'accusa, appena svoltato l'angolo, avrebbero iniziato a cantare e a battere le mani.
I militari sarebbero intervenuti per farli smettere e uno dei ragazzi, un minorenne, avrebbe fatto un gesto nei confronti dei militari che lo avrebbero bloccato. A questo punto, due degli altri giovani sarebbero intervenuti e, nel parapiglia, ci sarebbe stata qualche spinta.
Per loro scattò l'arresto mentre il minore e una ragazza furono lasciati andare. I giovani, assolti nel processo per direttissima, avevano querelato i carabinieri. I tre militari sono difesi dagli avvocati Pietro Bogliolo, Stefano Bigliazzi e Giuseppe Tortorelli.
IL COMMENTO
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