
Lo studio prevede una serie di interventi, definiti dagli esperti "non procrastinabili". Gli interventi vanno dal raddoppio della linea di adduzione emissaria, da Scarpino fino alla stazione di sollevamento di Via Chiaravagna a Sestri Ponente, all'identificazione di un secondo impianto di depurazione (presumibilmente quello di Sestri Ponente), da collegare al sistema, tramite rete fognaria ovvero da un'idonea opera di adduzione, fino all'adeguamento dei sistemi di agitazione/aerazione dei liquami residenti temporaneamente in vasca volano al fine di diminuire la concentrazione di composti ammoniacali anche in fase di emergenza.
IL COMMENTO
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