
Lo dice il commissario per l'emergenza Franco Gabrielli, ribadendo l'invito a tutti i soggetti coinvolti "a mantenere la necessaria serenità" per affrontare i problemi in conferenza dei servizi.
"Sono settimane che, a mezzo stampa - dice Gabrielli - stanno uscendo dichiarazioni, prese di posizioni, contenuti di documenti che sono al vaglio dei membri dell'Osservatorio e di tutte le amministrazioni pubbliche convocate alla conferenza dei servizi e chiamate a esprimersi, ognuna per il proprio ambito di competenza, su rilascio delle autorizzazioni e dei nullaosta necessari a normativa vigente".
E in questo contesto, "appare difficile attribuire a un soggetto piuttosto che a un altro la superficialità o il poco rispetto delle più elementari regole di correttezza".
Gabrielli infine ribadisce che "contrariamente a quanto si tende ad accreditare, l'Osservatorio è una struttura di consulenza del Commissario, dallo stesso nominata con apposito decreto, e nessuno dovrebbe arrogarsi il diritto di parlare in sua vece, lasciando invece che si esprima nelle sedi competenti con la serietà e la professionalità fino a oggi dimostrate"
IL COMMENTO
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