
«Abbiamo deliberato le aliquote perchè Tursi ha bisogno di entrate e non poteva procrastinare l’incasso della prima parte di questa imposta. Lo statuto del contributo , all’articolo 10, dice che in caso di situazione di confusione si può sostenere per un periodo limitato il pagamento degli interessi di mora da parte di chi non ha rispettato la scadenza di legge», ha proseguito il sindaco.
«Abbiamo rispettato la legge per motivi del tutto comprensibili - ha concluso Doria - Per comprendere i disagi di molti cittadini il Comune ha bisogno di entrate. Entro il 30 giugno non verranno applicate sanzioni. Per essere in grado di sostenere anche chi soffre un disagio il Comune ha bisogno di poter contare su delle entrate».
«Sbagliato criminalizzare i proprietari delle barche, non tutti sono evasori fiscali»: parola del sindaco di Genova, Marco Doria. Per il primo cittadino la criminalizzazione della categoria ha causato danni al settore che si ripercuotono anche sul Salone Nautico di Genova.
IL COMMENTO
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