cronaca

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Legambiente seguirà il viaggio della Concordia verso Genova con un'edizione speciale della Goletta Verde e un'imbarcazione per il monitoraggio. Non solo una scorta continua, ma anche una trilogia di incontri per spiegare le criticità legate al traffico crocieristico nel Mediterraneo.

L'ultimo viaggio della Concordia, ricorda Giorgio Zampetti, responsabile scientifico nazionale di Legambiente, lambirà "il Santuario dei Cetacei, una delle aree a più alto valore naturalistico del Mediterraneo, messa quotidianamente a rischio dallo sversamento in mare di idrocarburi e da un traffico crocieristico ancora privo di regole adeguate".

A Marciana Marina, sull'isola d'Elba, la prima tappa, dove alcuni esperti parleranno del rischio idrocarburi nel Mediterraneo. Si prosegue per la Capraia per approfondire il Santuario dei Cetacei e si chiude in Liguria, a Portovenere, col focus sulle crociere.

A seguire il convoglio della Concordia ci sarà Maria Teresa, barca messa a disposizione dalla fondazione Exodus, per vigilare che l'operazione avvenga in sicurezza. "I serbatoi sono ancora pieni di sostanze dannose", ammoniscono gli ambientalisti.