
"Giorgio Napolitano - scrive Grillo - è il regista di questo scempio. Almeno per pudore istituzionale dovrebbe dimettersi subito, le forze democratiche non dovrebbero avere più alcun rapporto con lui". L'invettiva di Grillo viaggia sul suo blog, con un post intitolato "Aridatece er puzzone" e introdotto da una foto di Benito Mussolini.
Renzi ricorda che "dopo quattro voti si farà comunque il Rerfendum" e chiede, sempre sul social network: "Perché le opposizioni urlano? Di cosa hanno paura?". Il premier ha lanciato gli hashtag #sidicesole e #noalibi.
"Il M5S - annuncia l'ex comico - non terrà d'ora in poi alcun contatto con un uomo che ha abdicato al suo ruolo di garante della Costituzione. Si spera che anche altre forze politiche si associno e lo isolino prima che sia troppo tardi, prima del buio a mezzogiorno".
E torna a invocare nuove elezioni: "La legge c'è, è quella emendata dalla Corte Costituzionale, con le preferenze e senza un abnorme premio di maggioranza. Il M5S non ha paura di tornare alle urne per rilegittimare il Parlamento, anche domani se necessario".
IL COMMENTO
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