
Ma questo non è l’unico aspetto negativo denunciato: il Comune di Genova infatti ha emesso il bando con la clausola dell’offerta economicamente più vantaggiosa che in termini pratici significa al massimo ribasso e senza la clausola di salvaguardia. Ciò comporterà un abbassamento della qualità del servizio, con un elevato rischio per la salute dei bambini. Nonostante sia un bando che rispetta le norme legislative, avendo meno ore a disposizione in alcuni casi sino al 40 per cento, verrà meno la sanificazione ossia quel processo di pulizia approfondita presente dove ci sono bambini o in ambito socio sanitario. Con le poche ore a disposizione sarà quasi impossibile procedere alla sterilizzazione dei giocattoli o più semplicemente pensare ad una approfondita cura nella pulizia dei pavimenti dove gattonano i bimbi.
IL COMMENTO
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