
“L’importante è che io e Matri stiamo bene, poi deciderà il mister. Sono venuto per giocare ma so anche che Alessandro è un grandissimo giocatore. Io sono un attaccante centrale ma sono disposto a fare quello che vuole Gasperini”
Poi l’amore a prima vista con il Genoa: “ Ho due anni di contratto, spero di entrare nella storia del Genoa. Sono felice e orgoglioso di essere qui: è una grande responsabilità, sono molto carico.”
E poi racconta: “Sono stato vicinissimo al Genoa nel 2009, dopo Grosseto, mi hanno sempre seguito con attenzione. Ci siamo parlati anche durante il Mondiale poi mi ha convinto il fatto che siano stati molto decisi e convinti. Il Presidente Preziosi e Capozucca mi hanno voluto fortemente e questo l’ho apprezzato”.
E’ già aria di derby con i tifosi che ricordano il gol con la maglia del Palermo che sancì la retrocessione matematica della Sampdoria: “Me lo hanno già ricordato tanti tifosi-sorride Pinilla-ora speriamo di vivere altre emozioni”.
Pinilla non nasconde gli obiettivi del Genoa: “ Se guardi i nomi questa è una squadra fortissima, con giovani e giocatori di esperienza. Noi andiamo avanti passo dopo passo, l’importante è costruire subito una squadra solida, poi, con voglia e cattiveria avremo qualcosa da dire nei primi posti.”
Quanti gol? “Non ho mai promesso i gol, mi piace promettere sacrificio grinta, cattiveria e motivazione. Però non vedo l’ora di esultare sotto la Nord”.
Pinilla sarà pronto tra un settimana: “Dopo il Mondiale ho fatto 20-25 giorni di vacanza ma sono quasi pronto. E’ momento molto positivo della mia carriera, anche a livello di nazionale. Bielsa è con noi da due anni, siamo un gruppo in crescita, il tecnico ci conosce, in Coppa America possiamo fare bene.”
Infine la curiosità sui tatuaggi: “ne faccio 1 al mese, ho perso il conto. Mi faccio cose che riguardano la mia vita e quindi si fanno anche i tatuaggi non felici(il riferimento è al tiro sulla traversa contro il Brasile al Mondiale).
IL COMMENTO
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